Le mie ferie da Vampira: perché l'estate, la gente e la crema solare possono andare a quel paese
Carissim* tutt*
vi scrivo dalla mia cripta.
No, non è una metafora poetica per dire che amo il condizionatore. È che tra la mia pelle diversamente abbronzata e la luce del sole di agosto corre lo stesso identico rapporto d'amore che c'era tra il Conte Dracula e un palo di frassino nel cuore.
Sto seriamente valutando di fare un test del DNA per verificare antiche origini transilvaniche, perché questo rifiuto biologico per il giorno sta assumendo contorni strani
Se avete seguito le puntate precedenti sul blog, sapete che il mio décolleté ha deciso di trasformarsi in un reattore termonucleare autonomo. La radiodermite ha distrutto il mio sistema di raffreddamento interno: niente sudorazione normale, termoregolazione pervenuta ultimo giro nel 1987. Oggi una vasodilatazione estiva, trasforma ogni raggio di sole in un'esplosione di calore locale.
In tutto questo, devo proteggere la cheratite in attesa dell'intervento. Facile, direte voi! Mettiti un cerotto, mi hanno detto.
Sipario.
Sono allergica ai cerotti. Tutti. Compresi quelli "anallergici", "pelle sensibile", "testati su pelli d'angelo". La mia pelle li vede e reagisce come se le avessi spalmato addosso dell'acido solforico. Ora sto testando una specie di silicone magico, sperando che la mia epidermide non decida di rigettare pure quello per pura simpatia verso il disagio generale.
Eppure, in questo quadro di sublime sofferenza, la vera tortura non è il caldo. È la gente.
In questi giorni sto stilando una lista di persone a cui inviare formali inviti ad andare a quel paese (senza ritorno):
1) Gli entusiasti dell'estate: quelli del "Ah, ma quanto è bella l'estate! Il mare, il calore, l'energia!". Guardate, l'unica energia che percepisco io è quella termica a 400 gradi che mi frigge il petto. Vai a fare le capriole sulla sabbia rovente e lasciami soffrire in pace nell'ombra.
2) I negazionisti del clima: quelli del "Ma sì, ha sempre fatto caldo ad agosto, il cambiamento climatico è una farsa!". Certo, come no. E il mio décolleté sta solo facendo una performance artistica di riscaldamento globale in miniatura.(cito)
3) I "Professionisti" del consiglio non richiesto (i peggiori): quelli che, di fronte a una cute radiata e a una vasodilatazione d'inferno, se ne escono con il tono di chi ha scoperto l'America: "Eh, ma basta metterci un po' di crema solare!".
Ah, grazie, per questa perla di saggezza! No, non basta un poco di crema solare. La mia non è una scottatura da domenica a Riccione, ma una condizione clinica, e la tua risposta da università della strada, laurea in medicina, mi fa salire la pressione a massime e minime storiche
Quindi sì, sono nervosa. Sono una persona normalmente civile, ma oggi la mia pazienza ha la stessa resistenza della mia pelle: zero.
Se mi cercate, mi trovate al buio, spalmata di silicone, mentre tifo per un'era glaciale improvvisa, ma in mancanza di meglio per un inverno di quelli antichi, innevati, con i ghiaccioli che fanno decori alle fontane
Buona continuazione d' estate a tutti (tranne a quelli della lista).
P.S. i termini medici sono stati resi in tono sarcastico, grazie all'intervento di AI e l'immagine è stata creata da Meta AI, sulla base della mia foto profilo e sulle mie indicazioni. Thanks
Date a Cesare quel che è di Cesare, sempre, anche se Cesare è un bot Gemini
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