Grattate e cambi..amenti
Vittorio Feltri ha perso la compagna di una vita e ha ammesso un dolore profondo per quella che è stata la donna che ha sempre amato. Sui social i commenti si sono sprecati: lui ha avuto altre relazioni, si sa. Eppure, io sono convinta che i lunghi matrimoni si basino su equilibri precari, modulabili nel tempo, senza che l'affetto venga mai meno.
L'amore ha una sua continua impermanenza.
Ci si innamora, e si vive di un innamoramento che pare avere una durata limitata. Ma quanto limitata? Assurdo datarla. Niente è uguale per tutti, meno che meno il coinvolgimento. La componente sessuale cambia nel corso degli anni; le farfalle nello stomaco lasciano spazio ai crampi di rabbia, le parole dolci a un eventuale "vaffa". Si discute, ci si riappacifica, si vive in simbiosi, ma ognuno con il proprio stile e la propria libertà. "Amor, ch'a nullo amato amar perdona..." – che meravigliosa fregatura, l'amore. Meravigliosa sofferenza
Il mio matrimonio, ad esempio, si regge sulle discussioni. Da sempre. E l'equilibrio va a sbattere puntualmente sulla guida. Mio marito non tollera che guidi io. Mi ha costretta a fermarmi sull'autostrada per Genova mentre usavo con gioia la sua nuova auto: vado troppo forte, asserisce. Ha il panico del sedile passeggeri. Sostiene di aver percepito la mia velocità eccessiva persino da una telefonata attraverso gli auricolari. Forse dal rumore della vibrazione del volante? E racconta ancora che, mentre tornavamo a Modena dopo un suo ricovero, avrei attentato alla sua vita solo perché la sua BMW era "troppo accelerata". Ha calcolato i miei tempi di percorrenza PC/MO. Perché? Sono attenta, comunque
Ora guido da sola. Gratto la Peugeot in piena libertà, perché ho dei problemi personali con quella marca: continuano a mancarmi la mia vecchia Classe A e l'Audi. Credo che le macchine siano come gli abiti: devono esserti comode addosso. Oggi cerco di zittirmi quando fa qualcosa di storto lui alla guida, ma non sempre ci riesco. In realtà brontolo ad alta voce, come mi riesce benissimo fare
Potrebbe sembrare strano passare dall'amore vedovo di Feltri alla guida litigiosa di un'automobile. Eppure si parla sempre di linee invisibili, quelle che regolano i rapporti fra compagni che percorrono insieme lunghi tratti di strada. E di vita.
Una vita che riserva immense sorprese, a qualunque età. Avete presente L’amore ai tempi del colera?
"E gli insegnò l’unica cosa che doveva imparare per l’amore: che la vita non te la insegna nessuno".
Ognuno di noi vive, ama e guida diversamente. Tutto qui, fra un inciampo, una discussione e qualche grattata di troppo al cambio
Il mio matrimonio, ad esempio, si regge sulle discussioni. Da sempre. E l'equilibrio va a sbattere puntualmente sulla guida. Mio marito non tollera che guidi io. Mi ha costretta a fermarmi sull'autostrada per Genova mentre usavo con gioia la sua nuova auto: vado troppo forte, asserisce. Ha il panico del sedile passeggeri. Sostiene di aver percepito la mia velocità eccessiva persino da una telefonata attraverso gli auricolari. Forse dal rumore della vibrazione del volante? E racconta ancora che, mentre tornavamo a Modena dopo un suo ricovero, avrei attentato alla sua vita solo perché la sua BMW era "troppo accelerata". Ha calcolato i miei tempi di percorrenza PC/MO. Perché? Sono attenta, comunque
Ora guido da sola. Gratto la Peugeot in piena libertà, perché ho dei problemi personali con quella marca: continuano a mancarmi la mia vecchia Classe A e l'Audi. Credo che le macchine siano come gli abiti: devono esserti comode addosso. Oggi cerco di zittirmi quando fa qualcosa di storto lui alla guida, ma non sempre ci riesco. In realtà brontolo ad alta voce, come mi riesce benissimo fare
Equilibri precari, instabili persino nei parcheggi.
Potrebbe sembrare strano passare dall'amore vedovo di Feltri alla guida litigiosa di un'automobile. Eppure si parla sempre di linee invisibili, quelle che regolano i rapporti fra compagni che percorrono insieme lunghi tratti di strada. E di vita.
Una vita che riserva immense sorprese, a qualunque età. Avete presente L’amore ai tempi del colera?
"E gli insegnò l’unica cosa che doveva imparare per l’amore: che la vita non te la insegna nessuno".
Ognuno di noi vive, ama e guida diversamente. Tutto qui, fra un inciampo, una discussione e qualche grattata di troppo al cambio
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