Diario di un trasloco (ovvero: come sopravvivere al labirinto dei DNS)
Ho deciso che il mio diario, quello dei pensieri in libera uscita e dei racconti sottovoce, aveva bisogno di aggiustamenti, di aria fresca. Come quando si vuole rinnovare una casa, o traslocare proprio, cosa che in fondo mi è molto abituale. Ho sempre pensato che avrei potuto aprire un'agenzia di supporto traslochi: dai pacchi al conforto post spacchettamento.
Comunque, la mia stanza, quella tutta per me, ha iniziavo il viaggio verso un nuovo domicilio, almeno credevo fosse così. Appoggiata a un nuovo hosting, registrazione del trasferimento da Blogger a Wordpress, via Register, con nuove estensioni di dominio.
Sembrava cosa semplice, tutto sommato. Attesa dei tempi legali, five days e poi avrei aperto nuovi layout, cercato nuovi abiti per il blog, felice come una ragazzina, perché mi confermate che le ragazzine devono essere felici, vero?
Comunque, come è tipico dell'adolescenza, dopo una delusione d'amore cocente, il disincanto era dietro l'angolo. Il mio diario, praticamente detenuto in ostaggio
da mezzi oscuri nei carceri internettiani, nel mio specifico caso da lucchetto digitale messo nel 2023.
Il carceriere si chiamava DNSSEC.
Il secondino si chiamava Agent e rispondeva solo "indirizzo non valido"
Cercavo di capire, intuire cosa stesse succedendo, mentre mio marito osservandomi si chiedeva perché avessi voluto cambiare: vero, in fondo divorziare è molto più semplice, perché no? Ora, se sto provando a dipanare matasse, non mi chiedere perché e per come: stai zitto e amen. Soffri silenziosamente con me
Urgeva aiuto, quello vero, perché le mie intuizioni non erano sufficienti, serviva un 'intelligenza reale, scientifica, quella artificiale magari
Ora un bot, unita a una intuitiva, potevano funzionare?
Perché no. Intanto siamo arrivati a un essere umano di nome Ajith..., che con le sue manine, dovrebbe digitare, in tempo di 30 secondi, le magiche cifre di sblocco
Sempre intanto, il mio nuovo hosting, mi riempie di mail con ticket aperti e chiusi, richieste di feedback - sono comunque bravi ragazzi- mentre rimane in attesa di caricare, quello che Ajith, dovrebbe sbloccare.
Ora?
Mi sono stancata, anche una iperfocus come me, stacca. Sono passata ex novo in una casa diversa, condominio enorme, nuovo dominio, ma mi sembrava di essere il classico topo che dalla campagna se ne va in una megalopoli. Taglio netto, lascio ancora tutto e cerco qualcosa che mi possa accogliere, come una vera tana.
Ci provo ovunque: ho un bagaglio di 170 articoli con me, sono pesanti: Alcuni li rivedrò e verranno riproposti: un po' come quando si scoprono abiti dimenticati negli armadi e si scoprono perfettamente indosabili, basta rinfrescarli.
Ma ovunque mi trovi, provo disagio. Ci provo in un nuovo sito, ma la casa, penso, deve essere come un abito buono: lo devi sentire addosso con tutta comodità.
Ci penso, tanto.
Rimetto tutto in valigia, pago il costo del viaggio, guardo quello che ho perso e quello che porto con me, in più. Torno a casa
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