In questo blog ho scritto alcuni post su un modo di vivere che mi appartiene da sempre e che, negli anni, mi Γ¨ costato disagi infiniti. Ho semplicemente raccontato me stessa, nella vita quotidiana. Senza filtri, con tutte le mie cicatrici
Forse vi ho fatto sorridere, ma dietro quel sorriso ci sono incomprensioni a tutti i livelli, anche mediche, discussioni sterili e dolorose fughe da me stessa.
La mia diversitΓ di approccio alla vita ha un nome scientifico, ma siccome non amo le etichette, non glielo darΓ².
Ho scritto di dopamina, di propriocezione, di memoria selettiva, di distrazioni che non lo sono, di iperfocus e di sovraccarichi sociali. Non di masking, per esempio, e nemmeno del timore costante del giudizio.
Ho appunti di vita non pubblicabili, che leggerΓ solo un esperto, perchΓ© i sensi di colpa per i potenziali inespressi, per dirne una, non sono cose da social media.
Ultimamente, invece, sembra quasi che chi viva una naturale divergenza caratteriale sia diventato un oggetto, non un soggetto, modaiolo, un trend vendibile: se ne parla con eccessiva leggerezza, con diari di bordo allegri, fintamente ironici, spammati sui vari social, con interi canali dedicati.
Raccontare un funzionamento differente in un contenuto instagrammabile, edulcorato e vendibile, Γ¨ un insulto a chi ci ha pagato un prezzo salatissimo in termini di isolamento, incomprensioni, sensi di colpa e dolorosa fatica quotidiana.
Ritengo che certe situazioni non siano mai vignettabili, perchΓ© dietro rimane la sofferenza: un bambino in difficoltΓ nell'ambiente scolastico, un adulto che deve fare i conti con una societΓ che cerca sempre piΓΉ spesso un allineamento, un lavoratore che ogni giorno deve forzare se stesso per portare a termine un compito.
Se ne parli, sì; si racconti con le proprie esperienze personali, perché è giusto far conoscere, ma con una certa sobrietà , magari con un pizzico di ironia, ma a parlarne scientificamente siano solo professionisti seri, studiosi capaci, non solo nell'arte di monetizzare.
Non mi piacciono i tele-imbonitori, i piazzisti nel mercato della mente, I wannamarchi del pensiero divergente, perchΓ© guidare una Ferrari con i freni a mano tirati, va oltre un semplice rischio [cit]
P.S. Qui non si vende niente. Non ci sono corsi, consulenze, codici sconto, newsletter a pagamento. Solo appunti di vita. Se cercate merce, non Γ¨ il posto giusto.
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