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Una gita in Pronto Soccorso, non si nega a nessuno

Una gita al Pronto Soccorso non si nega a nessuno, pare Il mio corpo e il mio cervello, in perfetta complicità, ogni tanto mi giocano brutti tiri. Scherzano tra di loro, bisticciano, si elettrizzano... e mi mandano fuori uso. È successo ieri, replicando lo scherzo di due giorni prima. Precauzione d’obbligo, visti i miei pregressi: giretto in ambulanza e direttissima in PS. Ben disposta ad aspettare, senza troppe ansie, l'attesa si è svolta con i suoi soliti ritmi: molti accessi, personale ridotto all'osso e di corsa. Ma sulle sedie scomode della sala d'aspetto succede anche che si incrocino le umanità più svariate e, alla fine, tutto assume una dimensione diversa. Si raccontano storie, si ritrova gente conosciuta in una vita precedente. E nota di merito: in questo PS ti permettono di essere accompagnata da un familiare. Un piccolo, grande atto di estrema umanità. Alla fine, ed era ormai notte, sono riuscita ad avere una diagnosi. La dottoressa del turno notturno era la quin...
A Modena, dopo un'assenza di tre mesi
Poche ore, in realtà. Una toccata e fuga necessaria, con  il tempo passato più in auto, che quello impiegato a calpestare il suolo dell'antica Mutina
Gi, impegnato in burocraticismi, Isi e io a coccolarci da Michela. Sotto casa, la nostra vecchia casa.
Isi, da subito tirava per entrare nel portico. Non si spiegava perché non la portassi su e provate a spiegare a una cagnetta che in quella casa, noi non abitavamo più  In verità, lo dicevo a me stessa
È salito mio marito, dai nuovi proprietari, per ritirare documenti. E tornato stordito: di fatto l'appartamento è tornato negli anni 70. Ricostruiti i muri, abbattuta la nostra libreria, chiusi gli spazi
"Non avresti retto", mi dice, "tutto troppo pesante per te".
Amo le contaminazioni, con moderno ad alleggerire l'antico, gli spazi aperti, cornici e non porte, cosa che avevo fatto con le ristrutturazioni. Mi spiace, soprattutto perché l'arch. Borrello e gli artigiani avevano fatto uno splendido lavoro e comunque in ogni luogo dove si è vissuto, si lascia sempre un po' di cuore. Rimane qualche foto, che finirà a sbiadite, non più nei cassetti, ma in qualche mio archivio digitale 
Non ho potuto incontrare nessuno. Dovremo rinviare 
Solo un abbraccio veloce a Chiara, sotto il suo ufficio. Mia figlia, mi strappa sempre un sorriso. Eterna ragazzina, con la sua altrettanto eterna divisa: leggins neri, camicia di seta bianca, giacchini per tutte le stagioni, stivali alti eleganti o ballerine, dipende. Se qualcosa le piace e torna comodo, quel qualcosa sarà suo per sempre: la mia eredità, decisamente
Ripercorriamo le vecchie, conosciute strade
Traffico, troppo
Tangenziale bloccata in più punti
Ci fermiamo pochi minuti per uno spuntino e ripartiamo
Ho qualche nodo a strozzarmi la gola e non ho fame
Torniamo a casa ci diciamo, quella vera

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